• Data costituzione: 02/2017
  • Fatturato LTM: €40K 
  • Start-up innovativa

L’azienda e il prodotto

Nanomnia Srl è una startup innovativa che opera nel campo delle bio e nanotecnologie.

Il team ha sviluppato una tecnologia del tutto naturale, biodegradabile e biocompatibile per incapsulare principi attivi e veicolarli in maniera specifica ai tessuti biologici.

La loro missione è permettere una maggiore efficacia di principi attivi quali farmaci, cosmetici, sostanze nutrienti, agrofarmaci, riducendone notevolmente gli effetti collaterali e i residui dannosi nei tessuti biologici e nell’ambiente.

Il mercato

  • Il mercato di riferimento per una prima fase è quello delle aziende agritech interessate a sviluppare prodotti che sfruttino la rivoluzione tecnologica del nanoincapsulamento e che quindi dispongano al loro interno di una sezione dedicata all’R&D.

Il modello di business

  • Il modello di business di Nanomnia è B2B e parte con un servizio di consulenza tailormade (pricing >€300K) per lo studio e lo sviluppo di nanoparticelle organiche, e prosegue con la brevettazione dei composti nanoincapsulati e la ricezione di royalties di >5% sul venduto dei prodotti che impiegano la tecnologia.
  • Il team attuale di Nanomnia può gestire fino a 6 progetti in parallelo l’anno con un ciclo operativo per progetto suddiviso nei seguenti step: studio fattibilità, test in vitro, test in ambiente operativo, stesura del brevetto, e vendita del prodotto.

Traction & Risultati

  • Nanomnia ha iniziato collaborazioni con enti locali veneti per lo sviluppo di fertilizzanti naturali a base di microalghe incapsulate in nanoparticelle organiche per la nutrizione di colture e piante. Nanomnia ha depositato la domanda di brevetto per tali composti nanoincapsulati.
  • L’azienda è in trattativa con varie multinazionali nel settore degli agrofarmaci interessate alla sua tecnologia, ed è prevista la chiusura di due contratti entro il Q1 2020.
  • L’azienda ha partecipato al progetto “Nanotecnologie per l’applicazione di biostimolanti in viticoltura” finanziato dalla regione Veneto, in partnership con Alghitaly Srl, produttrice di microalghe, l’Istituto CREA di Conegliano Veneto e l’Università di Padova. Ha inoltre recentemente stretto una partnership con DMD Srl, società specializzata nel trattamento delle acque con la quale sta testando un nuovo antibatterico/antifunghico e lavorando sui canali distributivi.
  • Nanomnia ha inoltre allo studio una possibile soluzione contro l’infezione da Xylella fastidiosa che affligge gli uliveti del Salento, in collaborazione con il CNR di Bari affinando e ottimizzando l’efficienza di incapsulamento e la formulazione dell’incapsulato di propria brevettazione.

Team

Marta Bonaconsa

Co-founder e CEO

  • Laureata in Scienze Biologiche all’Università di Padova
  • Dottorato di Ricerca in Neuroscienze presso l’Università di Verona.
  • Dopo una lunga esperienza accademica come biologo cellulare e molecolare, dal 2017 guida il team di Nanomnia.
  • Si è formata come europrogettista presso Europa Cube Business School, ha seguito numerosi programmi di incubazione e formazione per startupper, tra cui The Startup Training, Climate Kic, Unicredit Academy. 

Michele Bovi 

Co-founder e CTO

  • Laureato in Biotecnologie Agro-Industriali
  • Dottorato di Ricerca in Biotecnologie presso l’Università di Verona.
  • Nell’ateneo veronese ha speso più di 15 anni guidando il team di ricerca sulle Nanostrutture all’interno del laboratorio di Biocristallografia.
  • Dal 2017 supervisiona i progetti di ricerca di Nanomnia, e coordina le attività di sperimentazione con i partner di sviluppo. 

Pietro Vaccari

Co-founder e ricercatore

  • Laureato in Scienze e ingegneria dei bio- e nanomateriali presso l’Università Cà Foscari di Venezia.
  • Formatosi sotto la supervisione di Michele Bovi, è specializzato in chimica dei materiali e in nanostrutture per ingegneria tissutale. 

Alessandro Cordova

Business Developer

  • Laureato in Economia e dottore di Ricerca in Management presso l’Università Bocconi
  • Founder e direttore del pre-acceleratore The Startup Training, presso cui Nanomnia ha mosso i primi passi prima ancora di diventare impresa.
  • Segue il team dal 2016, e ad oggi supervisiona il network di partner finanziari di Nanomnia, oltre a seguire le attività di comunicazione e promozione.